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In che modo l’intelligenza artificiale sta trasformando i processi di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue? E come possiamo garantire che la tecnologia rimanga al servizio dell’educazione senza che siano i processi educativi ad adattarsi passivamente alla tecnologia?
Il volume raccoglie le riflessioni e i contributi sviluppati nell’ambito della AI-Forward Winter School e degli Spring Days on Artificial Intelligence for Language Learning, Teaching and Assessment, organizzati dall’Università per Stranieri di Perugia nel 2026, in collaborazione con ALTE (Association of Language Testers in Europe) e nel quadro del progetto MUR TNE IMPACT.
L’opera riunisce contributi provenienti da studiosi, docenti, ricercatori, decisori politici e specialisti della valutazione linguistica di diversi contesti internazionali, offrendo una prospettiva interdisciplinare sulle opportunità e sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale nell’educazione linguistica.
A partire dalla prefazione di Luciano Floridi sui “linguaggi dell’informazione”, il volume si articola in quattro sezioni che accompagnano il lettore dai quadri teorici e istituzionali elaborati da organizzazioni quali ALTE, ECML, INDIRE e Commissione Europea ai processi di integrazione dell’intelligenza artificiale negli ecosistemi educativi, fino alla presentazione di strumenti, applicazioni e casi di studio concreti, tra cui web app, chatbot, sistemi di generazione automatica di item e piattaforme per la progettazione di attività didattiche interattive. L’opera si conclude con una riflessione sul futuro dell’educazione linguistica e dell’editoria nell’era dell’intelligenza artificiale.
Un filo conduttore attraversa tutti i contributi: l’IA è interpretata come uno strumento di potenziamento dell’azione educativa e non come un sostituto della professionalità docente. L’obiettivo non è delegare alla tecnologia i processi decisionali e le responsabilità proprie dell’azione educativa, ma valorizzare il giudizio professionale, il pensiero critico, la consapevolezza etica e la progettazione pedagogica.
Il volume propone quindi una lettura critica del ruolo dell’intelligenza artificiale nell’educazione linguistica, interrogandosi non solo sulle potenzialità delle nuove tecnologie, ma anche sui principi pedagogici, etici e metodologici che devono orientarne l’integrazione nei contesti educativi. Si rivolge alla comunità scientifica ed educativa interessata alle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nei processi di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue, offrendo prospettive per un’adozione consapevole e responsabile.
Il percorso di confronto e ricerca sviluppato attraverso il volume trova ulteriore espressione nella Dichiarazione AI-Forward 2026, elaborata congiuntamente da ALTE e dal CVCL dell’Università per Stranieri di Perugia sulla base dei contributi dei relatori e delle relatrici e delle discussioni emerse nell’ambito delle tavole rotonde.
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